Siena e teatro Politeama, binomio culturale vincente

Siena e teatro Politeama, binomio culturale vincente

Siena Calcio e cultura, un binomio vincente. Nell’ambito del progetto di valorizzazione culturale che l’Area Comunicazione della Società bianconera ha voluto introdurre da questa stagione, domenica mattina la Robur è stata protagonista di una bella e simpatica iniziativa teatrale grazie all’Associazione La Scintilla, Aresteatro e la compagnia Topi Dalmata al Politeama di Poggibonsi. In una sala affollata, soprattutto di giovani, è andato in scena il derby di improvvisazione teatrale tra i bianconeri e i giallorossi. Gli attori, indossando le maglie ufficiali delle due squadre, si sono dati battaglia a suon di dialoghi nati dalla fantasia del pubblico che ha suggerito gli argomenti. Uno spettacolo nello spettacolo con tanti momenti divertenti, performance geniali e artisti assoluti protagonisti di scene di improvvisazione che hanno strappato applausi a scena aperta. Al termine di un acceso confronto in stile Pirandello, ma anche Boccaccio e perfino in rima, il risultato finale si è attestato su un meritato pareggio, ben 4-4. Sul palco anche alcuni senesi tra cui Francesco Burroni, attuale direttore artistico del Match d’Improvvisazione Teatrale che nel 1989 lo ha introdotto in Italia diventando ben presto un fenomeno nazionale diffuso in molte città. Presente all’evento il Responsabile dell’Area Comunicazione del Siena, Andrea Bianchi Sugarelli, il quale ha sottolineato che “abbiamo voluto portare sia dentro che fuori allo stadio una nuova filosofia di vivere il calcio. Intorno alla squadra e soprattutto ai risultati che restano ovviamente i riferimenti principali di una stagione, il nostro proposito è stato quello di costruire qualcosa in più per i tifosi con l’obiettivo di coinvolgerli e renderli ancora più vicini alla Robur. Ne sono un esempio le numerose iniziative di successo ottenute fino ad oggi, su tutti gli eventi culturali pre-partita, ma anche l’asilo in lingua inglese allo stadio “Franchi” per i piccoli tifosi , le collaborazioni con le due università di Siena e gli studenti Erasmus, le promozioni dei biglietti per qualunque coppia sposata ed i single con figli, il coinvolgimento di importanti personaggi di Sky Sport alle serate organizzate in ritiro, la collaborazione con Associazioni culturali, teatrali e del mondo del volontariato, la partecipazione al forum internazionale di Roma sulla comunicazione e marketing del futuro. Questa bellissima iniziativa teatrale, con un derby davvero creativo e di talento, ha sposato in pieno il senso del nostro progetto culturale che, in punta di piedi, abbiamo introdotto l’estate scorsa per rendere ancora più forte il vincolo tra i nostri tifosi e la loro squadra del cuore. E’ anche un messaggio per l’avvenire: sport, coinvolgimento, partecipazione, socializzazione” ha concluso Bianchi Sugarelli nel suo intervento moderato da David Taddei, direttore generale della Fondazione Elsa.